Grant Agreement No. : 2025-3-IT03-KA154-YOU-000377821





📅 REPORT – MESE 1 (GENNAIO 2026)
Avvio del progetto, organizzazione interna e pianificazione strategica
Nel mese di gennaio è stato avviato formalmente il progetto B.E.VI.DO, promosso da Mosaica APS.
Le attività del mese si sono concentrate sulla costruzione della struttura operativa, la definizione degli strumenti interni, la pianificazione metodologica e l’avvio dei primi contatti territoriali.
Il lavoro svolto in questa fase costituisce l’intera infrastruttura che permette al progetto di svilupparsi correttamente nei mesi successivi.
1. Costituzione del team di progetto
A gennaio è stato definito e formalizzato il team responsabile della gestione del progetto, composto da:
- coordinamento generale
- gruppo operativo under 30
- responsabile comunicazione e diffusione
- referente amministrativo e rendicontazione
- supporto alla facilitazione e alla logistica
Sono state assegnate le prime responsabilità, stabilendo ruoli chiari per garantire efficienza e coerenza in tutte le fasi successive.
2. Pianificazione operativa generale
Durante il mese è stata strutturata la pianificazione completa del progetto, comprendente:
- definizione delle macro-fasi operative da gennaio a luglio
- sviluppo della timeline dettagliata delle attività
- organizzazione delle due fasi dell’Attività 1 previste per marzo
- prime bozze della struttura dell’Attività 2 nei centri anziani
- definizione del sistema interno di monitoraggio e raccolta evidenze
- creazione di un calendario di lavoro condiviso tra tutti i membri del team
È stata inoltre attivata una piattaforma condivisa per la raccolta di tutti i materiali operativi.
3. Impostazione della comunicazione istituzionale
Gennaio ha visto la preparazione dell’intera identità comunicativa del progetto:
- definizione dei testi istituzionali di presentazione
- preparazione delle descrizioni da utilizzare su sito, social e materiali informativi
- linee guida narrative del progetto (tono, messaggi chiave, obiettivi)
- progettazione preliminare delle grafiche
- definizione degli strumenti digitali da utilizzare per la comunicazione
Questo lavoro preparatorio ha reso possibile il lancio della comunicazione previsto per il mese successivo.
4. Avvio della rete territoriale
Sono stati avviati i primi contatti istituzionali e territoriali, tra cui:
- incontro preliminare con i Centri Anziani del Municipio V individuati per l’Attività 2
- prime comunicazioni con associazioni e realtà sociali del quadrante
- invio delle descrizioni di progetto alle realtà partner potenzialmente coinvolgibili
- predisposizione della documentazione per la richiesta di patrocinio al Municipio Roma V
L’obiettivo del mese era costruire la base della rete locale, necessaria per gli step successivi del progetto.
5. Definizione degli strumenti amministrativi
A gennaio sono stati predisposti tutti gli strumenti amministrativi utili alla gestione del progetto:
- modello di liberatoria per giovani
- primo draft della liberatoria per anziani
- fogli presenza per attività e staff
- sistema di archiviazione digitale
- standard per nominare i file e organizzare la documentazione
- modello di report mensile per la durata del progetto
- template per il diario di bordo dei partecipanti
Questi strumenti garantiscono una gestione ordinata e conforme agli standard Erasmus+.
6. Progettazione metodologica preliminare
Il mese ha visto anche la definizione preliminare degli strumenti metodologici necessari, tra cui:
- struttura concettuale dell’Attività 1
- definizione degli obiettivi formativi e partecipativi
- analisi preliminare dei temi da sviluppare con i giovani
- prime bozze del format per la raccolta testimonianze con gli anziani
- definizione dei criteri per la selezione dei partecipanti under 30
- struttura generale del percorso narrativo del progetto
Queste basi metodologiche verranno completate e finalizzate nel mese di febbraio.
7. Coordinamento interno e riunioni di avvio
Il team si è riunito più volte per:
- approfondire il progetto approvato
- condividere la strategia generale
- assegnare le responsabilità
- definire la metodologia interna di comunicazione
- programmare le attività dei mesi successivi
- preparare l’avvio del reclutamento a febbraio
Le riunioni hanno permesso di allineare il team e assicurare una visione condivisa del progetto.
✔ RISULTATO DEL MESE 1
A conclusione del mese di gennaio:
il team è coordinato e operativo.
la struttura organizzativa è pienamente definita
la pianificazione operativa è stata completata
la comunicazione istituzionale è pronta per il lancio
la rete territoriale è stata avviata
la documentazione amministrativa è predisposta
la metodologia preliminare è stata impostata
📅 REPORT – MESE 2 (FEBBRAIO 2026)
Comunicazione pubblica, reclutamento, definizione metodologica e patrocinio municipale
Nel mese di febbraio il progetto B.E.VI.DO, promosso da Mosaica APS, è entrato nella fase di preparazione avanzata, con un focus preciso su:
- comunicazione pubblica,
- reclutamento dei partecipanti under 30,
- definizione metodologica delle attività formative,
- rapporti istituzionali,
- consolidamento della rete territoriale,
- finalizzazione della documentazione amministrativa.
Le attività svolte costituiscono la base immediatamente precedente all’avvio operativo dell’Attività 1 prevista per marzo.
1. Conferma del patrocinio del Municipio Roma V
Nel corso del mese è stato completato l’iter per il riconoscimento del patrocinio gratuito del Municipio Roma V al progetto B.E.VI.DO.
Questo ha incluso:
- trasmissione formale della documentazione progettuale
- interlocuzioni con gli uffici municipali competenti
- presentazione del quadro generale delle attività
- conferma dell’interesse istituzionale verso il progetto
- autorizzazione all’utilizzo del logo istituzionale nelle comunicazioni ufficiali
- coordinamento con i referenti municipali per la collaborazione con i Centri Anziani
Il patrocinio rappresenta un riconoscimento del valore sociale e culturale dell’iniziativa e ne rafforza la legittimità territoriale.
2. Comunicazione pubblica del progetto
Durante febbraio è stata avviata la comunicazione esterna del progetto attraverso:
- lancio dell’identità visiva ufficiale
- pubblicazione dei primi contenuti informativi sui social
- produzione e diffusione di grafiche, locandine e materiali digitali
- preparazione di testi brevi per la condivisione privata (WhatsApp, Telegram, gruppi informali)
- definizione del tono comunicativo, coerente con i valori del progetto
- predisposizione dei materiali utili al reclutamento (digitali e stampati)
L’obiettivo è stato rendere il progetto riconoscibile e accessibile ai giovani del quadrante.
3. Reclutamento dei partecipanti under 30
Il mese ha visto l’attivazione della campagna di reclutamento per i giovani che prenderanno parte all’Attività 1 (Fase 1 e Fase 2).
Le azioni previste sono state portate avanti con una strategia coordinata:
- pubblicazione del JotForm con modulo di iscrizione e raccolta dati
- diffusione del form in liste di contatto, gruppi universitari e canali informali
- affissione delle locandine presso:
- sede dell’associazione
- spazi del quadrante del Municipio V
- biblioteche di zona
- bacheche universitarie (Sapienza, Roma Tre)
- coinvolgimento attivo del team interno per raggiungere potenziali partecipanti
- primi follow-up con i giovani interessati
Il numero di adesioni raccolte permette di prevedere la piena copertura dei posti disponibili.
4. Definizione metodologica dell’Attività 1
Nel mese è stata finalizzata la struttura metodologica e operativa dell’Attività 1, articolata in due fasi.
Sono stati prodotti:
- programma giornaliero delle due fasi dell’attività
- obiettivi formativi e partecipativi per ogni giornata
- linee guida per la produzione di contenuti (articoli, analisi, materiali comunicativi)
- struttura operativa per la preparazione delle interviste dell’Attività 2
- griglia per l’analisi del quadrante e dei temi sociali rilevanti
- strumenti per il lavoro collaborativo e la gestione del gruppo
- schema di facilitazione per tutte le sessioni
Il materiale è stato condiviso con il team interno per l’utilizzo operativo durante le attività.
5. Rapporti con il territorio e organizzazione logistica
Sono stati consolidati i rapporti con le realtà protagoniste del progetto:
- conferma dei due Centri Anziani partecipanti
- definizione dei giorni e delle modalità di svolgimento dell’Attività 2
- prime interlocuzioni con associazioni del quadrante per eventuali collaborazioni
- organizzazione degli spazi per lo svolgimento dell’Attività 1
- pianificazione logistica interna (attrezzature, materiali, gestione spazi)
Le relazioni territoriali si sono rafforzate, facilitando l’avvio delle attività con i giovani.
6. Finalizzazione della documentazione amministrativa
Il mese ha portato alla conclusione della preparazione di:
- liberatoria per i giovani partecipanti
- liberatoria per gli anziani coinvolti nell’Attività 2
- fogli presenza per partecipanti e staff
- registro evidenze
- template per il diario di bordo individuale
- sistema di archiviazione digitale con naming uniforme
- format dei report mensili per tutta la durata del progetto
Questi strumenti consentono una gestione ordinata e conforme ai requisiti dell’Azione KA154.
7. Coordinamento interno del team
Durante il mese si sono svolte diverse riunioni operative finalizzate a:
- allineare il team sugli obiettivi del progetto
- ripartire i ruoli nella gestione dell’Attività 1
- monitorare il progresso del reclutamento
- condividere i materiali metodologici prodotti
- programmare le attività da realizzare nel mese successivo
- definire gli standard interni di comunicazione e lavoro
Il team è risultato pienamente preparato e coordinato in vista dell’avvio di marzo.
✔ RISULTATO DEL MESE 2
Alla conclusione del mese di febbraio, il progetto B.E.VI.DO presenta:
team operativo pronto per l’avvio delle attività
patrocinio ufficiale del Municipio Roma V
comunicazione pubblica avviata
campagna di reclutamento in stato avanzato
struttura metodologica completa
strumenti amministrativi definiti
rete territoriale attiva e collaborativa
